Ecco di cosa si occupano gli Istituti di Ricerca del CNR coinvolti nel progetto Future Homes for Future Communities

Il progetto FHfFC coinvolge numerosi Istituti di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ciascuno dei quali svolge precise attività di ricerca e sviluppo all’interno delle aree tematiche di Smart Living e Smart Care.

Istituto di Tecnologie Industriali e Automazione (ITIA): utilizzo di sistemi robotici e sensori per la riabilitazione a casa e ambienti digitali a suo supporto. Piattaforma per interoperabilità tra i diversi sistemi utilizzati all’interno dell’abitazione e dispositivi assistivi, ambienti digitali a supporto del benessere e del comfort.

Istituto di Chimica della Materia Condensata e di Tecnologie per l’Energia (ICMATE): studio, realizzazione e caratterizzazione di dispositivi prototipali integranti componenti metallici innovativi per la salute e il benessere della persona e per applicazioni domotiche e di sicurezza degli ambienti domestici.

Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (IPCB): definizione criteri di scelta e specifiche tecniche dei polimeri e compositi per realizzazione di materiali multifunzionali per applicazioni nei settori della salute e il benessere della persona e nel settore della sicurezza degli ambienti domestici.

Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare (IBFM): analisi bioimmagini e biosegnali per lo studio della funzionalità ventilatoria e muscolare. Monitoraggio e valutazione degli effetti di trattamento, studio delle risposte cardiovascolari, ventilatorie e metaboliche all’esercizio muscolare

Istituto Nazionale di Ottica (INO): tecnologie sensoristiche dedicate alla rivelazione di composti gassosi di interesse per la domotica contando sull’esperienza decennalenello sviluppo di sensori di gas di tipo elettrico e sistemi olfattivi artificiali sviluppati

Istituto di Fotonica e Nanotecnologie (IFN): monitoraggio di ossigeno e CO2 nell’espirato umano tramite dispositivi medicali basati sull’innovativa tecnica fNIRS

Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA): sistemi di tracciabilità degli alimenti settore (carne e pesce) capaci di verificarne la sicurezza, attraverso metodologia digital PCR,, con dispositivi smart, di codici QR derivati da DNA barcodes.

Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA): Sistema Informativo Geografico Web 3.0 (SIGW3) per la raccolta, e ricerca di dati Georiferiti relativi a risorse ed eventi del territorio locale personalizzata ai bisogni del cittadino

Istituto di Matematica Applicata e Tecnologie Informatiche (IMATI): sviluppo di metodologie per la progettazione di nuovi modelli organizzativi per strutture sanitarie, finalizzate alla razionalizzazione dei processi, contenimento dei costi e aumento della qualità

Istituto per le Tecnologie della Costruzione (ITC): messa a punto di metodologie di verifica del comportamento fisico-tecnico dell’edificio e di studio e caratterizzazione dei suoi sistemi e componenti attraverso sperimentazioni con particolare attenzione alle problematiche di efficienza energetica e di Indoor Environmental Quality.